20/06/2007
Parole che muovono il sole...
Bene bene... So che ha letto il mio blog, come avevo intuito (viva il mio Terzo Occhio che a volte mi fornisce intuizioni precise...). Lo ha detto ieri sera durante un mio aperitivo dopo il lavoro. In realtà mi ha informato di aver visitato il mio sito, ma dato che questo non è in realtà attualmente agibile se non per il link che rimanda qui, ne deduco che abbia curiosato in questo mio spaziettino. Ecco chiarita la "strana piega" della faccenda a cui ho accennato nel post precedente, l'atteggiamento ambiguo nei miei confronti delle ultime due settimane, quel muro posto davanti a me non di certo per antipatia. In realtà alcuni angoli si stanno smussando, ma era evidente che la specie di chiusura verso me dipendesse da una sorta di disagio dopo aver letto quanto ho scritto su di lei. Posso presupporre che continuerà a leggere il mio blog, e quindi approfitto per lasciarle un messaggio: scusa, non volevo apparirti troppo invadente o offenderti, ho sempre fatto e detto tutto con vera tenerezza; e mi sono comportato così perché qualcosa dentro mi diceva che dovevo vivere al massimo quanto provavo e provo tutt'ora, che dovevo lasciare che il mio cuoricino continuasse a vibrare. Per una volta nella vita mi sono lasciato andare, non mi sono posto dei blocchi, sono semplicemente restato ad ascoltare le vibrazioni... Scusa se ciò ti ha messo in difficoltà.
"Un passo indietro ed io già so
di avere torto e non ho più le parole
che muovano il sole"
(Negramaro, 'Un passo indietro')
10:20 Scritto da: fac.co | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |
Facebook


Commenti
vai d@do che vai forte... se fai un passo indietro va bene, ma poi fanne subito due in avanti...
Scritto da: fantaclo | 20/06/2007
Carissimo,
io credo che tu debba spostare le tue vibrazioni da un'altra parte. E' un peccato sprecarle in quel modo. Hai fatto bene ad aprirti ai sentimenti e ad accettarli, ma attenzione a non buttarli via, correndo il rischio di perderti altre occasioni. D'altra parte al cuore non si comanda, quindi ci vorrà tempo per cambiare rotta
Un compagno di
Scritto da: l'ennesimotragicofantozzi | 22/06/2007
Scrivi un commento